Parrocchia
Sale parrocchiali
Le sale parrocchiali di Padernello, nate nel 1921 come “Sale della dottrina cristiana”, sono da oltre un secolo il luogo di incontro del catechismo, dei gruppi e della scuola dell’infanzia.
In breve

I dati essenziali per orientarsi: come si chiamano, quando sono nate e a che cosa servono.
- Nome storico: “Sale della dottrina cristiana”.
- Costruzione: dal 1921; ampliate dal 1946 con la grande sala teatro, inaugurata nel 1950.
- Sala teatro: intitolata a San Pio X.
- Usi: catechismo, riunioni dei gruppi e delle associazioni, incontri pubblici, eventi artistici e culturali, saggi scolastici.
Un luogo di incontro per la comunità

Le sale parrocchiali rappresentano da lungo tempo un luogo speciale di aggregazione per la comunità: sono la sede delle attività del catechismo, dei gruppi giovanili e della vicina scuola dell’infanzia “Ilde Montini”.
Oggi l’edificio ospita con regolarità le riunioni dei gruppi e delle associazioni parrocchiali, e viene concesso in uso anche per incontri pubblici compatibili con le finalità della struttura. La sala teatro è usata per altri eventi artistico-culturali, per i saggi scolastici e simili.
La storia delle sale

Nel 1921 iniziò la costruzione delle “Sale della dottrina”: un primo intervento con due salette al piano terra e un salone più grande al piano superiore.
- 1931-1932 – i locali sono usati provvisoriamente come scuole elementari, mentre il Comune costruisce un nuovo edificio scolastico accanto a una palestra già esistente.
- 1946 – subito dopo la seconda guerra mondiale, per volontà del parroco don Antonio Borsato le sale vengono ampliate con la grande sala teatro, intitolata a San Pio X. Durante la costruzione un ciclone abbatte un muro appena innalzato, lungo 26 metri, che viene subito ricostruito.
- 1950 – il vescovo Mantiero inaugura l’opera.
- Anni Sessanta – sul retro delle sale si ricava il campo sportivo; poi si costruiscono gli spogliatoi, messi a disposizione della società di calcio del paese.
- 1996 – negli ultimi lavori di manutenzione dell’edificio si ripristina l’affresco di Gesù Buon Pastore, che campeggia sulla facciata sotto la scritta “Sale della dottrina cristiana” e che il tempo aveva cancellato.