Salta al contenuto
← Tutti i numeri
Scarica il foglietto in PDF · 383 KB Testo

ilfoglietto DI PADERNELLO

19 - 25 Ottobre 2026

Vangelo del 18 ottobre (Mt 22,15-21)

In quel tempo, i farisei se ne andarono e tennero consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi. Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. Dunque, di’ a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?». Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio». 

COMMENTO

L’ipocrisia dei farisei e dei sadducei proclama la veridicità di Gesù, che essi cercano di cogliere nella rete di un dilemma sapientemente calcolato: o egli afferma che il tributo ad uno Stato straniero e idolatra è lecito, e perde la stima di coloro che non accettano il dominio romano; oppure dichiara che questo tributo è illecito, e apre la porta al suo processo con l’accusa di istigare la sedizione. “Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare”. Gesù non è il capo di un movimento di rivolta: il suo discepolo deve compiere i suoi obblighi civici. È in questo modo che l’ha capito la prima Chiesa (Rm 13,1-7; 1Pt 2,13-17). Ma ciò che è importante e decisivo, e che non sembra preoccupare i farisei, è il seguito: “E a Dio quello che è di Dio”. Soltanto a Dio si devono l’adorazione e il culto, e né lo Stato né alcun’altra realtà di questo mondo possono pretendere ciò che è dovuto esclusivamente a Dio. Il martirio è l’espressione suprema della resistenza cristiana di fronte al tentativo assolutistico del potere temporale di usurpare il posto di Dio (Ap 20,4). A Dio ciò che è di Dio! Ma tutto appartiene a Dio, che è il creatore. Ed è per questo che non si può astrarre Dio durante la costruzione della città terrena, “quasi che Dio non meriti alcun interesse nell’ambito del disegno operativo ed associativo dell’uomo” (Reconciliatio et paenitentia, 14). L’uomo può realizzare la pretesa blasfema di costruire un mondo senza Dio, ma “questo mondo finirà per ritorcersi contro l’uomo” (ivi ,18). 

Approfondimenti

L’OTTOBRE MISSIONARIO COMPIE 100 ANNI

4. La missione nasce dall’amore 

Se l’unità è una condizione fondamentale per la missione, l’amore ne è il cuore. Il Vangelo che siamo chiamati ad annunciare non è anzitutto una teoria o un insieme di norme, ma la buona notizia dell’amore fedele di Dio, che si è manifestato pienamente in Gesù Cristo. Gesù stesso ci mostra che la missione nasce dall’amore. Prima della sua Passione prega il Padre perché l’amore ricevuto dal Padre rimanga nei suoi discepoli: «L’amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro» (Gv 17,26). È questo amore che spinge gli apostoli ad annunciare il Vangelo e che, lungo i secoli, ha sostenuto tanti cristiani, missionari, martiri e testimoni. Ancora oggi tanti missionari e missionarie lasciano la propria terra, la famiglia e le proprie sicurezze per portare il Vangelo in luoghi lontani, spesso segnati dalla povertà, dalla guerra e da grandi difficoltà. La loro testimonianza ci ricorda che l’amore di Dio non conosce confini e che nessuna distanza geografica o culturale può impedire di portare speranza. Ma la missione non è soltanto il compito di chi parte. Tutti siamo chiamati a partecipare all’annuncio del Vangelo attraverso la nostra vita. Possiamo essere missionari nella famiglia, nella comunità, nei rapporti con i vicini, nel modo in cui accogliamo una persona sola, aiutiamo chi è nel bisogno, perdoniamo, ascoltiamo e sappiamo prenderci cura degli altri. San Francesco d’Assisi ci ricorda con la sua vita il desiderio di amare profondamente il Signore e di farlo conoscere. Anche santa Teresa di Gesù Bambino, pur vivendo in un monastero e senza partire per terre lontane, sentiva di partecipare pienamente alla missione della Chiesa. La sua vocazione era amare Gesù e farlo amare. Questo ci insegna che ogni vita cristiana può diventare missione. Non servono necessariamente grandi gesti: spesso è attraverso la fedeltà nelle piccole cose, la pazienza, il servizio, la preghiera e la carità quotidiana che l’amore di Dio diventa visibile. Chiediamo allora al Signore di rendere anche la nostra comunità unita nella missione e radicata nell’amore. Una comunità che prega per i missionari li sostiene e, nello stesso tempo, vive la missione nel proprio territorio. Una comunità capace di accogliere, di condividere e di guardare ogni persona con gli occhi della fede. 

Preghiera: 

Padre santo, donaci di essere uno in Cristo, radicati nel suo amore che unisce e rinnova. Fa’ che tutti i membri della Chiesa siano uniti nella missione, docili allo Spirito Santo, coraggiosi nel testimoniare il Vangelo, annunciando e incarnando ogni giorno il tuo amore fedele per ogni creatura. Benedici i missionari e le missionarie, sostienili nella fatica, custodiscili nella speranza! 

Maria, Regina delle missioni, accompagna la nostra opera evangelizzatrice in ogni angolo della terra: rendici strumenti di pace, e fa’ che il mondo intero riconosca in Cristo la luce che salva. Amen. 

Avvisi della settimana

Mercoledì 21 ore 15.30

Riunione gruppo Caritas 

Giovedì 22

• ore 20.30 in canonica: Consiglio di AC

• ore 20.45 al Cinema teatro Manzoni: III serata della 39a Settimana Sociale dei cattolici Trevigiani 2026 sull’encl. Dilexit te di papa Leone dal titolo “Farsi casa”. Rel. sulla locandina appesa in bacheca.

Venerdì 23 ore 20.45

in oratorio: inizio attività gruppi giovanissimi.

Venerdì 23 & Sabato 24

secondo l’orario proprio di ciascuna classe  

  • Il catechismo inizierà venerdì/sabato 23/24 ottobre (tranne che per la 2ª el. che inizierà il 28/11) con un breve momento di preghiera in chiesa all’orario fissato per l’inizio del catechismo. seguirà poi il l’incontro nelle sale parrocchiali per ogni singola classe. 

  • Inizio catechismo 1ª media 

DOMENICA 25 ore 12.30

ore 12.30 in oratorio: ritrovo dei genitori dopo i campi estivi di guide e coccinelle.

Altri avvisi

Martedì 27 ore 20.00

adorazione in chiesa parrocchiale animata dal gruppo Mariano 

Venerdì 30 ore 20.45

a Paese si terrà presso la sala polivalente della casa del giovane, incontro genitori 2.0 (di collaborazione) “i bambini da 0 a 6 anni difronte agli schermi digitali, quali rischi?” (relatore dott. Giovanni Fasoli). 

ORARI SS. MESSE E ALCUNE DATE IMPORTANTI PER I PROSSIMI MESI

Alla luce delle esperienze fatte finora, valutando pro e contro, per quanto riguarda la

celebrazione delle messe, ci si è orientati nel seguente modo:

• la messa festiva continuerà ad essere unica alle ore 10.00, e sarà sdoppiata a Natale, Pasqua (8.30 e 10.00) e per celebrazione dei sacramenti (9.30 e 11.00);

• la messa prefestiva a partire da sabato 31 ottobre sarà anticipata alle 18.00 mentre nel periodo estivo (con il passaggio all’ora legale) sarà celebrata alle 19.00.

• DOMENICA 1° NOVEMBRE SOLENNITÀ DI OGNISSANTI: ore 10.00 S. Messa in chiesa; ore 15.00 vesperi in chiesa e processione in cimitero con la benedizione delle tombe (non c’è messa in cimitero).

• LUNEDÌ 2 NOVEMBRE COMM. TUTTI FEDELI DEF.TI: ore 15.00 S. Messa in cimitero; ore 18.30 S. Messa in chiesa.

• S. Messa per coloro che celebrano gli ANNIVERSARI DI MATRIMONIO nel 2026 sarà domenica 22 novembre alle ore 10.00. Seguirà pranzo per chi lo desidera. A breve saranno spediti gli inviti con le indicazioni per le iscrizioni e la quota per la partecipazione al pranzo.

RICAVATO VENDITA CICLAMI

Il ricavato della vendita dei ciclamini e stato di €915.00, il coro parrocchiale e la fondazione ricerca sulla fibrosi cistica di Verona ringraziano di cuore. 

IMPEGNO MISSIONARIO DELLA PARROCCHIA ATTRAVERSO IL GRUPPO CARITAS

In questa Giornata Missionaria Mondiale ricordiamo che continua per quest’anno (2026/27) il progetto di sostegno per la Casa famiglia per disabili “San Danielito” di San Luis sulle Ande peruviane, dove i missionari dell’Operazione Mato Grosso accolgono e vivono attualmente con 9 ospiti. Grazie al nostro sostegno a breve entrerà una nuova bambina. Attendevamo una relazione più dettagliata ma le comunicazioni non sono facili. Appena disponibile daremo più informazioni aggiornate. La carità non ha mai fine! Un grazie di cuore a chi contribuisce a rendere tutto questo possibile!

RICHIESTA MESSE PER INTENZIONI DEFUNTI

Ricordiamo alcune attenzioni, già dette in precedenza, da avere quando vengono richieste messe di suffragio o intenzioni di preghiera per persone viventi o situazioni di difficoltà. La preghiera dei fedeli che le contiene non deve infatti trasformarsi in una “pesante litania” ma in un momento dove si prega per chi viene ricordato pubblicamente. Si raccomanda pertanto:

• Si raccomanda sobrietà nell’indicare i nomi. Non è necessario scrivere chi le ha ordinate. Il Signore lo sa.

• Nelle Messe di Ognissanti, della Comm. dei def.ti, di Pasqua, Natale, Pentecoste, S.Lorenzo si possono richiedere i suffragi, ma NON  VERRANNO LETTI I NOMI, perché sono celebrazioni che per la loro importanza ricordano tutta la Comunità vivi e def.ti. 

• In caso di funerali o di “imprevista” sospensione della messa, come è consuetudine, le intenzioni di quel giorno vengono automaticamente spostate alla messa feriale del giorno successivo. Se chi ha chiesto il suffragio non potesse parteciparvi, lo comunichi in sacrestia prima della messa.

• Le intenzioni per essere pubblicate sul foglietto della settimana successiva DEVONO TASSATIVAMENTE GIUNGERE IN SEGRETERIA PARROCCHIALE ENTRO MERCOLEDÌ MATTINA. Nel caso ci fossero “ritardatari”, NON si lasciano “foglietti” né in segreteria, né al sacrestano, né a d. Luca, ma si passa in sacrestia prima della messa in cui si vuole ricordare il def.to e l’intenzione viene detta. È il modo migliore per evitare incomprensioni e dimenticanze.

• Ricordiamo l’importanza almeno della celebrazione della messa di suffragio nell’ottavario e nel trigesimo (a 30gg) dalla morte di una persona cara. Queste attenzioni non sono una “complicazione” ma ci ricordano che le messe di suffragio sono una preghiera seria e non una “cosa” da ordinare. 

RESOCONTO SAGRA DI S. LORENZO 2026

Anche quest’anno la sagra e la pesca di beneficenza sono state un grande momento di festa e di comunità. Un grazie sincero a tutti i volontari, che con il loro tempo e il loro impegno hanno reso possibile ogni serata, agli sponsor che ci hanno sostenuto e a tutti coloro che sono stati nostri ospiti! Parte dei proventi sono stati reinvestiti subito per il miglioramento delle strutture parrocchiali a beneficio di tutti non solo dell’evento sagra, il più evidente (ma non l’unico) è stata la sistemazione dei campi da calcio e il rinnovo dell’illuminazione del parco dell’oratorio. L’edizione 2026 si chiude con un risultato complessivo di 43.800 € di utile. Grazie a tutti: arrivederci alla sagra 2027!

SERVIZIO DEL DIACONO DON FRANCESCO

Vista la situazione del parroco e le necessità formative che il Seminario richiede per i diaconi che saranno ordinati sacerdoti, don Francesco Boz, diacono in servizio a Paese, dopo i Morti inizierà a visitare gli ammalati nelle famiglie per una benedizione e un conforto spirituale che un consacrato può offrire. I ministri straordinari continuano il loro servizio come fatto finora e d. Luca sta (lentamente) iniziando a far visita a quelle persone che desiderano la Confessione. d. Francesco accompagnerà anche un già avviato gruppo famiglie giovani, a cui sta pensando di partecipare anche qualche coppia della parrocchia (contattare direttamente d. Luca), sempre in sostituzione del parroco. Ricambiamo questa generosità con la preghiera perché d. Francesco diventi presto sacerdote!

Sante Messe ed Intenzioni

Lunedì 19

A PAESE (8.30/19.00)

Martedì 20

A PAESE (8.30/19.00)

S. Maria Bertilla Boscardin, vergine

Mercoledì 21 ore 18.30

  • Bresolin Ermenegildo
  • Danieli Giovanna (1° ann.) Piva Mosè e Lina

Giovedì 22 ore 18.30

S. Giovanni Paolo II

  • Foresto Dorotea, Giuseppe e Gildo

Venerdì 23 ore 18.30

  • Per il Santo Padre

Sabato 24 ore 18.00

  • Tosello e Robazza fam.ri vivi e def.ti
  • Romano Luigi fam.ri vivi e def.ti
  • Zatta Sergio, Gabbin Caterina e genitori
  • Callegari Gianni
  • Dangelantonio Serafino
  • Classe (1968)
  • Pietrobon e Gallina
  • Agnoletto Remo e fam.ri def.ti
  • Marconato Antonio e Teresa
  • Basso Sebastiano e Luigina

Domenica 25 ore 10.00

Domenica XXX del Tempo Ordinario
II settimana del Salterio

  • Gasparini Luigino e Roberto
  • Zaratin Ferruccio fam.ri vivi e def.ti
  • Gabbin Ido e Rizzato Livia (50° ann.)
  • Boldrin Angelo, Gobbato angelo e Olga
  • Pozzebon Angelo (4° ann.) e fam.ri vivi e def.ti
  • Miglioranza Giuseppe fam.ri vivi e def.ti
  • Per famigliari dell’offerente
  • Mian Giacomo e Caterina
  • Zecchel Bruno fam.ri vivi e def.ti
  • Piovesan Gottardo (29°ann.)
  • Gasparini Sergio e Jole

Ricordiamo nella nostra preghiera

Silvana Maria Gianfelice ved. Laurienzo deceduta l’8 ottobre