ilfoglietto DI PADERNELLO
07 – 13 Settembre 2026
Vangelo del 06 Settembre (Mt 18,15-20)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità, e, se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano.
In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo. In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».
COMMENTO
In questa pagina del Vangelo di Matteo vengono riferiti alcuni “loghia”, ossia alcune parole o sentenze, così come furono autenticamente pronunciate da Gesù. Esse sono poste all’interno del discorso elaborato da Matteo sul modo di comportarsi dei cristiani in seno alla comunità. Per comprenderlo, questo discorso deve essere collegato alla frase conclusiva della sezione precedente, in cui si afferma: “Dio non vuole che neppure uno di questi piccoli si perda”. È un monito a chi dirige la comunità, di non escludere nessuno, senza prima aver tentato ogni mezzo per correggerlo dal suo errore o dal suo peccato. Niente, infatti, è più delicato della correzione fraterna. La regola data da Cristo per la vita e la conduzione della comunità è quella di tenere presente la gradualità del procedere. Ognuno deve lasciarsi guidare dalla preoccupazione di salvaguardare, con ogni cura, la dignità della persona del fratello. Il primato è dato, perciò, alla comunione. Deve essere salvata ad ogni costo, perché la comunione è tale solo se mette in opera ogni tentativo atto a convertire il peccatore. Se il fratello persiste nell’errore, non sarà il giudizio della comunità in quanto tale a condannarlo, bensì il fatto che lui stesso si autoesclude dall’assemblea dei credenti. Così avviene nella scomunica pronunciata dalla Chiesa; essa non fa altro che constatare una separazione già avvenuta nel cuore e nel comportamento di un cristiano.
Approfondimenti
“Tornarono a Gerusalemme con grande gioia” - Lettera pastorale di mons. Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme
Alle porte della chiesa sono disponibili alcune copie (se servisse ne stampiamo ancora) della Lettera pastorale che il card. Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, ha scritto per la sua diocesi in questo tempo difficile e drammatico. Cosa c’entra con noi? La Lettera è una lettura facile, ma non semplicistica, che può aiutarci sotto molti aspetti in questa ripresa dell’anno pastorale. Anzitutto perché offre uno sguardo di fede sugli avvenimenti che stanno martoriando la Terra Santa, che noi consideriamo in maniera pressapochista e quasi esclusivamente dal punto di vista geopolitico. Nella Lettera, però, si trovano dettagliate letture “politiche” né una testimonianza, ma qualcosa di più. È una riflessione di fede: il tentativo di rispondere alla domanda che il Patriarca fa, partendo dalla Scrittura, sul come abitare da cristiani il tempo della guerra e della tragedia, approdando ad una prospettiva costruttiva, incentrata sulla preghiera e la Liturgia, ma che arriva a toccare il linguaggio e il modo di considerare l’altro, che potrebbe sorprendere e interrogare anche noi, assillati dal “fare”. In questo senso la Lettera ha anche un valore pedagogico e metodologico, cioè insegna come porsi davanti a questo nostro tempo al di là della latitudine in cui ci si trova. Se ne raccomanda la lettura a tutti, specialmente ai membri del Consiglio Pastorale.
Avvisi della settimana
Sabato 12 settembre ore 11.00
Matrimonio di Massimo Bernardi ed Elisa Tremacere
Sabato 12 e domenica 13 settembre
Come 2ª domenica del mese raccolta viveri di prima necessità a lunga conservazione (caffè, marmellata, fette biscottate, olio d’oliva, sughi vari, carne in scatola, condiriso, latte ecc.) per il Centro di Ascolto della Caritas.
Altri avvisi
Festa di s. Rocco a S. Luca
Durante il bel momento di fede e di Comunità che è stata la Festa di S. Rocco a S. Luca la sera dello scorso 16 agosto, sono stati raccolti 1.920 euro, che sono stati donati alla parrocchia. Un grande grazie a chi con tenacia e adattandosi ai tempi e alle forze a disposizione ha contribuito anche quest’anno alla realizzazione di questo semplice momento di festa, che ha il valore aggiunto di essere frutto della collaborazione, senza gelosie e invidie, di persone e di attrezzature non solo della contrada di S. Luca.
Presenza di don luca in parrocchia
Con settembre riprende l’anno scolastico e con esso il servizio d’insegnamento di d. Luca. Alla luce di alcuni cambiamenti avvenuti nell’organizzazione dei corsi universitari e dell’eccessivo sforzo profuso l’anno scorso per conciliare insegnamento e cura pastorale, quest’anno, in accordo coi superiori, a partire da lunedì 14 settembre (inizio dell’anno accademico) d. Luca sarà assente fisicamente dalla parrocchia dal lunedì mattina al mercoledì pomeriggio, ritornerà solo per dormire e ripartirà il giorno seguente, così fino alla prossima estate (salvo ponti accademici e festività).
Pertanto, senza eccezioni tutte le attività che riguardano la parrocchia e che richiedano la presenza di d. Luca andranno concentrate dal mercoledì sera in poi. Anche i funerali e la tumulazione delle ceneri (per quanto possibile, se si desidera che vengano celebrati dal parroco) si cercherà di spostarli al mercoledì pomeriggio. La messa feriale il lunedì che il martedì sera sarà celebrata solo a Paese (8.30 o 19.00).
d. Luca, per quanto in una condizione di fragilità è considerato una “risorsa” da condividere tra parrocchia, insegnamento e curia. Non è una condizione anomala nella situazione: altri sacerdoti hanno più parrocchie, d. Luca ha più servizi. Confido nella preghiera, nella collaborazione e nella capacità di cogliere “il positivo” che può venire da un parroco che non è solo parroco, soprattutto da parte di coloro che frequentando la parrocchia la considerano una famiglia (imperfetta) e non solo un ente erogatore di servizi (la maggioranza degli abitanti del paese). Il servizio di segreteria proseguirà come al solito.
orari messe prossimo periodo
Sembra utile ricordare le indicazioni circa orari e luoghi della celebrazione delle messe festive e feriale integrandole con alcune decisioni prese con il Consiglio pastorale prima dell’estate.
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Messe feriali ore 18.30
- a S. Gottardo e a S. Luca saranno celebrate fino all’ultimo giovedì (24.09) e all’ultimo venerdì (25.09) di settembre;
- in chiesa parrocchiale dal 14 al 30 settembre solo il mercoledì; dal mese di ottobre dal mercoledì al venerdì.
Come da consuetudine in caso di funerali o altre celebrazioni in parrocchia la messa feriale è sospesa e le eventuali intenzioni saranno traslate in automatico alla messa feriale successiva (salvo esplicita richiesta dell’ordinante).
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Messe prefestive
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Fino a sabato 26 settembre compreso sarà celebrata alle 19.00. Da sabato 03 ottobre alle 18.30 fino a nuove indicazioni.
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Messe festive
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Fino a domenica 18 ottobre (apertura dell’anno pastorale) la messa sarà unica alle 10.
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Il Consiglio Pastorale nell’uscita di avvio anno del prossimo 04 ottobre, valuterà un eventuale nuovo orario delle celebrazioni per il prossimo anno, alla luce delle forze e delle esperienze fatte finora. Pertanto, è utile per il momento aspettare ad ordinare messe di suffragio per le domeniche successive al 18 ottobre.
S. Messa d’inizio anno scolastico (con la benedizione degli zaini)
Domenica 20 settembre alla Messa delle 10.00 sono invitati bambini e ragazzi con i loro zaini di scuola (con dentro il libro/quaderno della materia che piace di più e quella in cui trovano più difficoltà), assieme tutti di studenti di ogni ordine e grado. La benedizione e l’affidamento dell’anno scolastico a qualche settimana dal suo inizio, non è una “scaramanzia”, ma di un modo concreto per ricordarci che a Dio interessa e ci accompagna in ogni passo per diventare uomini e donne del futuro.
Servizio Chierichetti & Ancelle
Con la conclusione del tempo estivo si fa ancora più necessaria la ripresa con slancio del servizio di chierichetti e ancelle, anche se non è ancora iniziato l’anno catechistico né il “Venite e vedete” di Avvento-Quaresima. Ringraziando ragazzi/e per la generosa disponibilità e le famiglie per il loro necessario sostegno, aspettiamo tutti coloro che vorranno riprendere il servizio all’Altare e quanti vorranno aggiungersi! Durante i mesi di settembre-ottobre passino in sacrestia o contattino d. Luca.
Dopo quest’anno abbiamo sperimentato tutti quanto sia prezioso questo servizio!
Sante Messe ed Intenzioni
Mussato Sergia (dai vicini)
Natività della beata Vergine Maria
- Per le vocazioni di speciale consacrazione e al matrimonio cristiano
- Per gli ammalati e i sofferenti.
San Gottardo
- Zaratin Ferruccio e fam.ie Zaratin e Tosello
- Torresan Antonio e fam.ri vivi e def.ti
- Toffoletto Bianca e Ilario
- Piva Augusto, Fiorina, Cavallin Dina e fam.ri vivi e def.ti
San Luca
- Zanatta Emanuela e Sartori Giovanni
- Vincenzi Tarcisio
- Salvador Osvaldo e fam.ri vivi e def.ti
- Rossetto Walter fam.ri vivi e def.ti
- Giacometti Giovanni fam.ri vivi e def.ti
Domenica XXIV del Tempo Ordinario
IV settimana del Salterio
- Gabbin Anna, Brunetta Umberto e fratelli
- Miotto Lucio
- Furlan Ernesto, Angela e fam.ri vivi e def.ti
- Venturin Antonia e Primo
- Piva Giovanni, Silvano e fam.ri vivi e def.ti
- Fam.ia Signorello Ettore
- Pozzebon Angelo
- Gallina Giuseppe fam.ri vivi e def.ti
- Pietrobon Pietro, Ernesta e fam.ri vivi e def.ti
- Minato Valter e fam.ri vivi e def.ti
- Maria Gregori ved. Minato deceduta il 27 agosto