STORIA

Su indicazione della Caritas diocesana e dopo un periodo di riflessione proposta negli incontri della Caritas Vicariale sulle necessità del territorio e sulla opportunità o meno di avviare una tale iniziativa, vengono coinvolte, in un primo momento, le parrocchie dei Comuni di Istrana e Paese per cercare di reperire una struttura che potesse ospitare il CdA e coinvolgere poi gli operatori che lo avrebbero gestito. Per la sede, dopo una attenta valutazione e non potendo disporre di una struttura parrocchiale, è stato deciso di prendere un locale in affitto in via Olimpia 8 a Paese. Come operatori fin da subito si sono offerte una trentina di persone, suddivisi in due gruppi uno per l’apertura del mercoledì e un altro per il sabato. Il Centro di Ascolto apre quindi a Paese il 30/06/2004. Successivamente è stata valutata l’opportunità dell’apertura anche il lunedì e da gennaio 2008 si sono aggiunte le parrocchie del Comune di Morgano. Il CdA si è poi trasferito in via Roma 133 a Paese.

Quale servizio offre il CdA.
In primo luogo l’ascolto della persona. Quando una persona si viene a trovare in uno stato di necessità (i motivi possono essere diversi), si può presentare al CdA ed esporre all’operatore le sue necessità. In base a quanto ascoltato, l’operatore dà indicazioni affinché la persona si possa rivolgere ai servizi già esistenti nel territorio o avvia un periodo di assistenza che si concretizza con una borsa di alimenti. Di norma la persona prende la borsa viveri ogni 15 giorni per un totale di sei mesi cioè 12 presenze. Per casi particolari il periodo di assistenza viene valutato di volta in volta, anche in accordo con i servizi sociali.

Non tutte le persone bisognose si presentano.
Questo è un particolare rilevato anche dai volontari del CdA. Alcune persone hanno difficoltà a presentarsi anche se sono in stato di necessità rendendo impossibile aiutarle. In questi casi l’unica possibilità è che chi ha informazioni su situazioni di bisogno lo faccia presente, si cercherà il modo migliore per intervenire. In certi casi è importante l’amicizia attraverso la quale un amico può entrare magari “in punta di piedi” e riuscendo a portare aiuto. Tutti dovrebbero sentire l’importanza del farsi prossimo.

Chi sono gli operatori
Gli operatori sono tutti volontari provenienti dai Comuni di Paese, Istrana e Morgano.

Domande che spesso vengono rivolte.

Il CdA serve?
Il CdA serve a dare una risposta nell’immediato, una risposta all’emergenza, non è un doppione e non intende sostituirsi ai Servizi Sociali i quali hanno una loro specificità.
A quali persone è indirizzato?
Il servizio è indirizzato a chiunque si trovi in uno stato di necessità e sia residente nei tre comuni (di norma) di Paese, Istrana e Morgano.
La maggior parte di persone che si presentano sono extracomunitari?
L’aiuto che noi offriamo è rivolto a tutte le persone in difficoltà. Proprio per il loro particolare stato gli immigrati hanno maggiori difficoltà. Gli stranieri, in quanto tali, hanno diritto ad una attenzione particolare; anche nei Salmi leggiamo che Dio protegge lo straniero e il catechismo della Chiesa cattolica insegna che “Le nazioni più ricche sono tenute ad accogliere, nella misura del possibile, lo straniero”. A periodi la situazione si equilibria, a volte sono presenti più o meno in eguale misura italiani ed extracomunitari ma ultimamente gli italiani hanno superato gli stranieri.

Conclusione

Il CdA è un servizio alla persona ma anche strumento di pastorale. La sua presenza è segno di una Comunità attenta ai bisogni delle persone che vivono nel territorio. E' esempio di una Comunità disponibile ad organizzarsi per meglio aiutare. Diventa strumento di pastorale in quanto segno visibile dell’amore di Dio presente nelle opere di chi crede in Lui.

Contatti
Respnsabile: Poratto Antonio cell. 3474867423
Recapiti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.